la libertà di educazione

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  • La scuola cattolica risorsa educativa della chiesa locale per la società. Nota pastorale. Conferenza Episcopale Italiana 2014.
  1. La libertà di educazione rappresenta un imprescindibile valore di civiltà nel quale tutti gli uomini di buona volontà non mancano di riconoscersi. L’identità più profonda della persona è data dalla sua libertà, cioè dalla sua capacità di scegliere il bene e assumere la responsabilità delle proprie azioni. Di conseguenza deve essere libero tutto il processo di formazione attraverso il quale la persona matura la sua identità, scoprendosi portatrice di una condizione che la avvicina al suo Creatore. Ma anche a prescindere dal significato che la libertà ha per i credenti, non si può negare che questa è rivendicata da tutti e che pienamente si esprime nel principio parallelo di uguaglianza, ossia nella facoltà di volgersi al bene alle stesse esatte condizioni di chiunque altro.

Va infine ricordato come il principio della libertà di insegnamento, certamente da applicare all’attività dei docenti ma soprattutto da intendere come garanzia per i discenti, sia costantemente invocato proprio per preservare ogni processo educativo dall’invadenza di indicazioni autoritarie da considerare retaggio di concezioni totalitarie della società e negatrici della libertà della persona.